Home / Arte / L’urban artist di JonOne in mostra a Trastevere

L’urban artist di JonOne in mostra a Trastevere

“Niente può fermarmi”: questo il messaggio dell’artista JonOne alla Capitale, in mostra a Palazzo Velli.

Il Rione Trastevere si è colorato della pura energia americana di uno degli artisti contemporanei più importanti nel mondo della urban artist, JonOne (John Andrew Perello, 1963, New York). L’esposizione, curata da Giuseppe Pizzuto per la nota galleria Wunderkammern, è visitabile fino al 14 aprile.

La prima personale romana dell’artista consta di 20 opere inedite di gran formato, tutte contrassegnate dal connubio di elementi di graffiti e espressionismo astratto.

All’inaugurazione, tenutasi il 17 marzo, l’artista ha mostrato tutta la propria passione per l’arte e la voglia di rivoluzionare gli schemi. JonOne trasla su tela il proprio entusiasmo, attraverso un tripudio di colori vivaci che catturano lo spettatore. Le sue origini dominicane si rivelano nella dirompente simpatia, che gli ha sempre permesso di mettersi in gioco, vantando collaborazioni artistiche di gran rilievo con molte aziende, tra cui Air France, Lacoste, Perrier e Guerlain.

JonOne attualmente vive e lavora in Francia, dove ispira il mondo dei graffiti. Sembra lontano il ricordo della sua iniziale tag “Jon156”, seguita dalla storica crew di New York degli 156 All Starz. L’artista ha iniziato la sua attività a soli 17 anni.

Nel 2015 a Parigi ha ricevuto la Legion d’onore della Repubblica francese e la sua opera “Liberté, égalité, Fraternité” è stata inaugurata a Palazzo Borbone, sede dell’Assemblea Nazionale. Il suo stile unico si compone di tre elementi: la calligrafia, il colore e la materia pittorica, che invadono tutte le sue tele.

Le opere di JonOne sono ricche di vitalità e dinamismo, proprio come le città che lui ha visitato.

L’inconfondibile intersecazione continua delle linee e la brillantezza dei colori richiamano le vibranti note del free jazz miste all’hip hop degli anni Ottanta americani.

 

 

 

About Alessandra Scafuri

Giurista da sempre innamorata dell'arte. Ama viaggiare, leggere e fotografare. In borsa porta una penna per scrivere pensieri e emozioni. Secondo lei non dovrebbero mai mancare il sole e il sorriso. Il suo elemento naturale è il mare, che rispecchia la sua personalità.

Check Also

Relais Rione Ponte ospita ATLAS, Ego Imago Mundi, una personale di Luca Di Luzio

Il 30 novembre inaugura un nuovo ciclo espositivo all’interno del Relais Rione Ponte, guesthouse di ...

USA E CUBA – Novanta miglia lunghe cinquant’anni

Questa non è ne' la fine ne' l'inizio di qualcosa di differente è un grandissimo passo in avanti però per tutta l'umanità. Un'umanità che, nonostante tutto, alle volte non riesce a superare novanta miglia pur spendendo una sonda su Marte. Novanta miglia che per decenni hanno reso lontani Washington e L'Avana più di Marte.

Big-data: tutto iniziò con i grafici a torta

Viviamo nell’era dell’interconnessione, l’era dell’ubicom (ubiquitous computing), in una costante produzione di dati e meta-dati ...