La giornata di giovedì 30 ottobre promette grande spettacolo per il tennis italiano: Jannik Sinner e Lorenzo Sonego scendono in campo per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Parigi-Bercy, il torneo che chiude la stagione prima delle ATP Finals di Torino. Entrambi gli azzurri hanno superato i turni precedenti con convinzione e si preparano ora a sfide di altissimo livello contro avversari temibili.
Il torneo parigino, disputato sul veloce indoor, è da sempre una vetrina importante per chi punta alla qualificazione tra i migliori otto del mondo. Per Sinner, già proiettato verso le Finals, la missione è consolidare il suo ranking e testare il proprio stato di forma in vista dell’appuntamento casalingo di Torino. Per Sonego, invece, rappresenta un’occasione per chiudere in bellezza una stagione di alti e bassi ma ricca di momenti di crescita.
Sinner contro Cerundolo: una sfida da non sottovalutare
Il match tra Jannik Sinner e Francisco Cerundolo è in programma non prima delle 19:00 e si preannuncia come una sfida intrigante. L’azzurro parte da favorito, ma l’argentino è un avversario da prendere con le pinze: solido da fondo campo, aggressivo nei momenti chiave e capace di adattarsi bene anche alle superfici più rapide.
Sinner, dal canto suo, ha mostrato una condizione fisica in costante crescita. Dopo aver superato con autorità i primi turni, l’altoatesino vuole continuare la sua corsa verso i quarti di finale con la stessa concentrazione che lo ha contraddistinto per tutta la stagione. Il suo obiettivo è chiaro: arrivare fino in fondo e mettere un altro tassello importante in un anno già straordinario, costellato di successi e miglioramenti sotto ogni aspetto del gioco.
Un aspetto interessante sarà la gestione degli scambi lunghi. Cerundolo predilige il ritmo e tende a costruire il punto con pazienza, ma Sinner ha ormai dimostrato di saper accelerare con una facilità disarmante, soprattutto con il dritto in spinta e il rovescio lungolinea, marchio di fabbrica del suo tennis. Se manterrà alta la percentuale di prime e limiterà gli errori nei game di servizio, l’azzurro potrà controllare il match e imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute.
Sonego sfida Medvedev
L’altro azzurro in campo, Lorenzo Sonego, affronterà Daniil Medvedev in un incontro in programma non prima delle 17:00. Il russo è uno dei tennisti più difficili da affrontare sul circuito, grazie alla sua capacità di difendere e contrattaccare con tempi perfetti. Ma Sonego ha già dimostrato in passato di poter sorprendere anche i più forti, soprattutto quando gioca senza pressioni e con quella grinta tutta torinese che lo contraddistingue.
La chiave per Sonego sarà la consistenza al servizio e la capacità di variare il ritmo. Contro un giocatore come Medvedev, che ama restare molto dietro la linea di fondo, sarà fondamentale cercare di accorciare gli scambi, magari cercando la rete più spesso del solito. Il suo tennis potente e diretto può metterlo in difficoltà, soprattutto nei momenti in cui il russo fatica a trovare profondità con la risposta.
Sonego ha già vissuto partite straordinarie a Parigi in passato, e non è da escludere che anche stavolta possa sorprendere. La superficie indoor valorizza il suo servizio e la sua aggressività, due armi che potrebbero permettergli di giocare alla pari almeno nei primi set. L’obiettivo è chiaro: dare tutto e chiudere la stagione con una prestazione da ricordare.




