Makari 4: anticipazioni terza puntata domenica 2 novembre

by

Polinice

anticipazioni terza puntata domenica 2 novembre

La nuova stagione di Makari 4 continua a conquistare il pubblico con le sue trame avvincenti e i panorami mozzafiato della Sicilia. Il terzo episodio, intitolato “Il ballo dei diavoli”, andrà in onda domenica 2 novembre 2025 in prima serata su Rai 1, promettendo emozioni, misteri e nuovi colpi di scena.
Tratto da un racconto inedito di Gaetano Savatteri, l’episodio mescola con sapienza il giallo e la tradizione popolare, confermando ancora una volta la forza narrativa e visiva di una delle fiction italiane più amate degli ultimi anni.

Un episodio tra mistero e tradizione

A Màkari è tempo di festa. Il piccolo borgo siciliano, già protagonista di tante storie avvolte da fascino e segreti, si prepara al celebre “Ballo dei diavoli”, un antico rito popolare intriso di folclore e superstizione.
Maschere, fuoco e danze purificatrici animano la notte, mentre l’atmosfera si carica di simbolismi e antiche leggende. La festa diventa lo sfondo perfetto per un nuovo caso di cronaca nera che sconvolgerà la comunità.

Durante le celebrazioni, infatti, viene trovata morta Angelora Tomarchio, un’eccentrica collezionista d’arte e proprietaria di una casa-museo piena di oggetti misteriosi. La sua morte, apparentemente accidentale, cela un intrigo ben più complesso, dove l’apparenza inganna e la verità si nasconde dietro riti e maschere.

Lamanna tra verità e amicizia

Come sempre, al centro della vicenda troviamo Saverio Lamanna, il giornalista-investigatore interpretato da Claudio Gioè, che con la sua ironia e il suo acume torna a indagare tra le pieghe più oscure dell’animo umano.
Ma questa volta la sfida è più personale: tutte le prove sembrano incriminare il vicequestore Randone, amico e prezioso alleato di Lamanna.
Accusato ingiustamente e sospeso dal servizio, Randone si ritrova al centro di un caso che lo travolge completamente, mettendo a rischio la sua reputazione e la sua carriera.

Lamanna non può restare a guardare. Animato da un profondo senso di giustizia e da una lealtà incrollabile, decide di indagare per conto suo, convinto che dietro l’apparente colpevolezza dell’amico si nasconda un disegno molto più complesso.

Il fascino del “Ballo dei diavoli”

Il titolo dell’episodio, “Il ballo dei diavoli”, non è solo un riferimento alla festa locale, ma un simbolo potente del confine sottile tra bene e male.
La sceneggiatura di Savatteri utilizza il rito popolare come metafora della lotta interiore e della purificazione, alternando momenti di leggerezza e tensione.
Le danze rituali, le fiamme e le maschere diaboliche diventano il filo conduttore di una storia in cui la verità si rivela solo a chi ha il coraggio di guardare oltre le apparenze.

Girato tra i paesaggi spettacolari della Sicilia occidentale, l’episodio mostra una regia elegante e una fotografia che valorizza la bellezza arcaica di una terra ricca di misteri e contraddizioni. Il contrasto tra la festa colorata e il dramma dell’omicidio offre un impatto visivo e narrativo di grande forza.

Un cast affiatato e sempre più intenso

Accanto a Claudio Gioè, tornano gli amatissimi Domenico Centamore nei panni di Piccionello e Ester Pantano nel ruolo di Suleima, la compagna di Lamanna, sempre più combattuta tra amore e indipendenza.
La chimica tra i personaggi resta uno dei punti di forza della serie, capace di alternare ironia, sentimento e introspezione con naturalezza.

Nel nuovo episodio spicca anche la presenza di nuovi volti che arricchiscono la storia con sfumature di ambiguità e mistero. La figura di Angelora Tomarchio, la vittima, viene tratteggiata con grande finezza: una donna enigmatica, collezionista e mecenate, che custodisce più segreti di quanto sembri.

Una domenica di mistero su Rai 1

La serata del 2 novembre 2025 promette quindi un appuntamento imperdibile per gli appassionati di gialli e di storie dal sapore mediterraneo.
Tra indagini, amicizia e tradizioni antiche, il nuovo episodio di Makari 4 invita il pubblico a scoprire quanto può essere sottile la linea che separa l’apparenza dalla verità.
E, come sempre, dietro ogni enigma, c’è l’occhio attento e curioso di Saverio Lamanna, pronto a ricordarci che anche nei luoghi più luminosi si possono nascondere ombre profonde.

Da non perdere