Il 13 novembre è una giornata fondamentale nella preparazione di Jannik Sinner, intenzionato ad arrivare nelle migliori condizioni al match di domani contro Ben Shelton, uno degli avversari più esplosivi e imprevedibili del circuito. Per rifinire ogni dettaglio, l’azzurro ha scelto di allenarsi sul campo Sebastopoli, uno dei più frequentati e caldi dell’intera settimana delle ATP Finals.
La sessione odierna ha richiamato tantissimi tifosi e appassionati, trasformando il lavoro pre-partita in un vero evento, con grande attesa attorno a ogni scambio.
Un mancino per prepararsi: il talento di Gabriele Piraino
Per simulare al meglio le caratteristiche tecniche di Ben Shelton, potente mancino con un servizio devastante, Sinner ha scelto come sparring un altro mancino italiano, il promettente Gabriele Piraino. Classe 2002, noto per la sua intensità e per un tennis moderno e aggressivo, Piraino rappresenta l’avversario ideale per preparare le traiettorie e le variazioni che Sinner si troverà di fronte domani.
La scelta è tatticamente perfetta: allenarsi con un mancino di livello permette a Sinner di:
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regolare il timing sulla risposta a servizi esterni;
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abituarsi alla diagonale sinistra, molto diversa contro i mancini;
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gestire palle alte e cariche sul rovescio;
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affrontare ritmi e geometrie simili a quelle di Shelton.
Per Piraino, ovviamente, allenarsi con un top player come Sinner è una straordinaria occasione di crescita e confronto con gli standard della massima élite tennistica.
Il campo Sebastopoli: atmosfera elettrica e grande partecipazione
La scelta del campo Sebastopoli ha aggiunto ulteriore coinvolgimento all’allenamento. Questo spazio, vicinissimo al cuore organizzativo delle Finals, è diventato negli anni un punto di riferimento per gli appassionati che desiderano osservare da vicino i campioni durante la preparazione.
Oggi, con Sinner sul campo, si è creata un’atmosfera elettrica: applausi, attese, occhi fissi sui colpi dell’azzurro e un entusiasmo crescente man mano che l’allenamento prendeva ritmo. È il tipo di energia che spesso aiuta i giocatori a sentirsi sostenuti e caricati dal calore del pubblico.
Il costo dell’accesso: 80 euro per vedere Sinner da pochi metri
Uno dei dettagli più discussi della giornata riguarda il costo dell’accesso al campo Sebastopoli, fissato a 80 euro a persona. Una cifra importante, ma che non ha assolutamente scoraggiato i tifosi: il campo si è riempito velocemente, a dimostrazione del fortissimo richiamo che Sinner esercita sul pubblico.
Gli spettatori hanno potuto osservare l’azzurro da una distanza privilegiata, cogliendo dettagli tecnici impossibili da vedere in partita:
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la cura maniacale dei movimenti dei piedi;
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l’intensità delle diagonali;
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la gestione dei cambi di ritmo;
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il lavoro sulla risposta e sui primi colpi dello scambio.
Per molti giovani tennisti è stata un’autentica lezione dal vivo, un investimento emotivo e sportivo che ha ripagato ogni euro speso.
La preparazione alla sfida con Shelton: cosa aspettarsi
La partita contro Ben Shelton sarà una delle più calde della fase a gironi. Shelton è noto per il suo servizio impressionante, per la velocità di braccio e per una personalità esplosiva che spesso ribalta i match.
Allenarsi con Piraino sul campo Sebastopoli ha permesso a Sinner di prepararsi nei dettagli a:
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risposte su servizi sopra i 220 km/h;
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scambi brevi e aggressivi;
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gestione di variazioni improvvise;
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ritmi molto più alti rispetto alla media.
La strategia dell’azzurro probabilmente punterà su solidità, continuità e capacità di togliere a Shelton i punti rapidi, costringendolo a giocare più scambi lunghi possibile.




