Quarto Grado, anticipazioni 21 novembre, Resinovic e Garlasco gli aggiornamenti

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Polinice

Questa sera, venerdì 21 novembre, alle ore 21:30 su Rete 4, torna l’appuntamento con Quarto Grado, il programma d’inchiesta condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, prodotto da Videonews e curato da Siria Magri. La trasmissione, da sempre in prima linea nel raccontare i più intricati casi di cronaca italiana, si concentra questa settimana su due vicende ancora avvolte dal mistero: l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco e la morte di Liliana Resinovich.

Garlasco il ritorno di Andrea Sempio al centro dell’indagine

Il caso Garlasco, che ha segnato profondamente l’opinione pubblica, torna a far parlare di sé. Dopo anni di processi e condanne, gli inquirenti riaccendono i riflettori su Andrea Sempio, amico storico della vittima. Al centro delle attenzioni ci sono alcune intercettazioni ambientali registrate all’interno della sua auto, che sembrano contenere frasi ambigue sul giorno dell’omicidio. Gli investigatori si stanno concentrando, inoltre, sul famoso scontrino che rappresenterebbe il suo alibi. Un dettaglio apparentemente secondario che potrebbe invece ribaltare la narrazione costruita negli anni.

Il giallo di Trieste dubbi e ombre sul caso Resinovich

Un altro caso delicato al centro della puntata è quello di Liliana Resinovich, la donna scomparsa e poi ritrovata senza vita a Trieste. Dopo mesi di ipotesi e tensioni familiari, si torna a indagare sul ruolo del marito, Sebastiano Visintin, in particolare sui suoi spostamenti la mattina della scomparsa. Dove si trovava esattamente? Ci sono ancora dubbi che meritano chiarezza, e la procura intende vederci chiaro.

Un dibattito acceso in studio

Come di consueto, Quarto Grado si avvale del commento e delle analisi di un parterre di esperti e volti noti del giornalismo e della criminologia: Carmen Pugliese, Luciano Garofano, Massimo Picozzi, Carmelo Abbate, Grazia Longo, Caterina Collovati, Paolo Colonnello, Umberto Brindani e Marco Oliva.

L’appuntamento di questa sera promette un confronto serrato tra analisi scientifiche e ipotesi investigative, offrendo al pubblico una visione ampia e documentata di due casi che, nonostante il tempo passato, continuano a sollevare domande e alimentare discussioni.

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