Nuh e Sevilay nella casa vacanze
La notte nel cuore anticipazioni che riprende l’episodio che andrà in onda martedì 25 novembre a Istanbul.
Nuh e Sevilay entrano in una casa vacanze. L’uomo che la affitta chiede conferma della prenotazione di 10 giorni e Nuh conferma. L’uomo dice che se serviranno altri giorni basterà chiamarlo, ma Nuh afferma che non sarà necessario.
Dopo essersi salutati, Nuh entra in casa, ancora scosso, e si siede sul divano accanto a Sevilay, già sdraiata, sconvolta e in lacrime. Lei appoggia la testa sulla sua spalla.
Alla villa: Melek è preoccupata
Alla villa Melek si sfoga con Cihan per la preoccupazione verso sua madre. Cihan cerca di tranquillizzarla dicendo che Sumru non è in Cappadocia perché ha controllato personalmente ovunque.
Afferma di essere molto arrabbiata con Nuh. Se nemmeno lui, che è il figlio, crede alla madre, come può farlo Tahsin? Cihan le dà ragione, ma la invita a calmarsi e a pensare al bambino.
Nuh contatta Orhan
Nuh, intanto, contatta Orhan, un vecchio amico dell’esercito, chiedendogli aiuto urgente per un lavoro.
Orhan risponde che tornerà a Istanbul il giorno seguente e sarà disponibile per qualsiasi cosa. Nuh lo ringrazia e gli chiede di salvare il suo numero per contattarlo appena arriva in città.
Vedendo Sevilay spaesata, Nuh le spiega che si tratta di un suo amico soldato molto coraggioso.
Sevilay gli chiede perché lo abbia chiamato e Nuh le dice che non possono rimanere lì, che devono trovare un modo per fuggire, magari all’estero, perché la polizia non crederebbe alla verità sulla rissa finita male e che ci penserà lui.
Lei annuisce e lui aggiunge che è stata una notte dura, che erano terrorizzati e ora sono esausti. Le suggerisce di andare a dormire in camera mentre lui resterà sul divano. Sevilay, ancora scossa, annuisce e si sdraia sul letto.
Sumru e Tahsin
La mattina seguente Sumru esce di casa e trova Tahsin ad aspettarla. Lei gli ricorda che non hanno più nulla da dirsi e che dovrebbe andarsene, ma lui insiste nel dire che resterà a Çogna finché lei non lo perdonerà.
Sumru ribadisce che può fare ciò che vuole, ma la sua decisione non cambia e si allontana.
Le indagini sulla morte di Andac Altun
Nel frattempo la polizia indaga sulla morte di Andac Altun e la scientifica raccoglie prove negli uffici.
La segretaria di Andac riferisce al poliziotto di essere uscita alle 18:30, lasciando Andac a lavorare con la sua nuova assistente Sevilay Günser, aggiungendo che può fornire i dati delle risorse umane.
Il poliziotto risponde che se ne occuperanno loro e le chiede conferma di aver visto Sevilay rimanere in ufficio. Lei conferma.
Le dice poi di non allontanarsi perché potrebbe servire una sua dichiarazione dettagliata e la lascia andare.
Interroga quindi la guardia di sicurezza chiedendogli a che ora abbia iniziato il turno e se qualcuno sia entrato o uscito dopo la fine dell’orario di lavoro.
L’uomo spiega di aver iniziato alle 18:00, di non aver visto nessuno entrare o uscire, ma di essersi assentato 5 minuti per andare in bagno.
Il poliziotto chiede perché le telecamere non registrino e l’uomo risponde che sono funzionanti, ma non registrano per un guasto alla scheda madre e che i tecnici sarebbero arrivati quel giorno per sostituirla.
Il poliziotto lo ringrazia e gli ordina di non sparire.
Nuh e Sevilay: il panico e il telegiornale
Nella casa vacanze Sevilay cerca Nuh in salotto e, non vedendolo, entra nel panico temendo che l’abbia abbandonata.
Poi sente aprirsi la porta e si calma quando lui entra con le buste della spesa. Vedendola agitata, Nuh resta perplesso finché lei gli confessa che pensava se ne fosse andato.
Nuh la abbraccia forte, assicurandole che non la lascerà mai, e lei si tranquillizza.
Più tardi Sevilay gli propone di mangiare qualcosa e accendere la TV per vedere le notizie.
Quando lo fanno, il telegiornale annuncia che Andac Altun è morto cadendo dall’ottavo piano e che si sospetta sia stato spinto durante una lite.
La sua assistente Sevilay Günser risulta ricercata come principale sospettata.
Sevilay, cercando di restare calma, sostiene che loro non hanno fatto nulla e che la colpa è solo di Andac, aggiungendo che almeno il nome di Nuh non è menzionato.
Alla villa: il caso del Tulum
Alla villa Türkan e Senur preparano la colazione. Türkan nota che manca il Tulum e Senur spiega di averlo buttato perché era diventato verde, assicurando che nessuno l’ha vista.
Türkan, scioccata, le chiede se abbia davvero buttato 2 kg e mezzo di formaggio, ma Senur ribatte che sarebbe stato peggio servirlo andato a male.
Entra Canan e domanda cosa sia successo. Türkan dice che manca il formaggio.
Canan chiede a Senur se l’abbia mangiato o buttato e lei ammette di averlo buttato.
Allora Canan informa Türkan che le detrarà il costo dallo stipendio. Türkan, furiosa con Senur, rientra in cucina mentre Canan si siede a guardare il telegiornale.
Discussione tra Esma e Canan
Esma racconta a Senur ciò che è accaduto con il formaggio e confida di voler parlare con Canan per evitare che venga accusata Türkan per un errore commesso da lei.
Esma la rassicura dicendo che non verrà detratto nulla dallo stipendio di nessuna delle due.
In quel momento entra Canan che le chiede se si stia lamentando di lei.
Esma spiega che Senur ha commesso un errore, ma Canan la interrompe sostenendo di aver già risolto il problema e intimandole di non intromettersi.
Esma ribatte che non ha risolto nulla, ma ha solo creato ulteriori problemi e tenta di continuare, ma Canan la blocca di nuovo chiedendole perché si intrometta e chi creda di essere.
A quel punto Esat, che ha ascoltato da dietro il muro, interviene chiedendosi che domanda sia quella.
Entra in cucina, si avvicina a Esma e ricorda a Canan che Esma Şanalan è sua moglie e madre del bambino Şanalan.
Canan, sorridendo, gli chiede cosa gli sia preso e perché si stia intromettendo.
Esat spiega che interviene proprio perché si tratta di sua moglie e che lei non può permettersi di trattarla male.
Canan scoppia a ridere e gli domanda se solo in quel momento si renda conto che Esma è sua moglie.
Esma, rivolgendosi a Esat, afferma di sapere difendersi da sola e di non aver bisogno del suo intervento.
Canan, sarcastica, concorda sul fatto che Esma abbia ragione, aggiungendo però che la sua lingua è troppo lunga.
Esma la invita a tornare all’argomento iniziale e ribadisce che non verrà detratto nulla dallo stipendio delle domestiche, dichiarando chiusa la questione.
Poi se ne va lasciando Esat e Canan in silenzio.
Prima di uscire dalla stanza, Esat precisa a Canan che se Esma ha detto che il discorso è chiuso, allora lo è e le chiede se abbia capito, ordinando a Senur di portare il tè.
Questo lascia Canan furiosa con Senur, alla quale promette che la questione non finirà lì, ricordandole che è lei a comandare, prima di andarsene.
Colazione in villa
Esma torna nella stanza salutando tutti, seguita da Esat, e si siede per fare colazione.
Niyazi chiede a Melek del suo formaggio, così Esma spiega che le domestiche l’hanno buttato via per sbaglio.
Niyazi, ridendo, afferma che la colpa è sua perché non aveva specificato che si trattava di formaggio ammuffito.
Aggiunge che Esma ha risolto tutto, ma Canan, risentita, sostiene che Esat parla in quel modo solo perché non sa come adulare Esma.
Poco dopo entra Harika salutando tutti.
Bünyamin commenta ironicamente che è arrivato l’ultimo anello della catena della felicità, facendo scoppiare tutti a ridere e lasciando Harika perplessa.
Sumru a scuola
Intanto Sumru arriva a scuola e i bambini la salutano con entusiasmo. Lei li accoglie con gentilezza e li invita a entrare in classe, mentre il maestro Tarık le dà il buongiorno e le dice che gli studenti la ammirano molto, soprattutto le ragazze.
Sumru, sorridendo, pensa che sia solo perché è appena arrivata e chiede se Nalan sia in ufficio. Tarık conferma e lei lo ringrazia prima di proseguire.
Nalan sotto minaccia
Nell’ufficio Nalan viene minacciata da un uomo, Süleyman, che le chiede 20 milioni di lire turche e le mostra una pistola nel caso non pagasse.
Nalan ribatte che se ci sono problemi possono risolverli fuori dall’istituto, ma l’uomo sostiene di non avere alcun problema mentre i problemi li ha…




