La puntata di Quarto Grado in onda questa sera, 28 novembre, si preannuncia una delle più attese e discusse degli ultimi mesi. Il programma di Rete 4 torna ad affrontare alcuni dei casi più intricati della cronaca italiana, con nuove testimonianze, domande delicate e ricostruzioni che promettono di aprire scenari finora inesplorati.
Al centro dell’attenzione ci sarà soprattutto il caso di Liliana Resinovich, una vicenda che continua a sollevare interrogativi e che questa sera potrebbe arricchirsi di nuovi elementi grazie alle rivelazioni di un testimone che si è fatto avanti solo di recente. Ma non solo: la trasmissione punterà i riflettori anche su movimenti telefonici anomali, analisi tecniche controverse e ricostruzioni che coinvolgono familiari e conoscenti della vittima.
Come sempre, la conduzione di Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero guiderà lo spettatore tra fatti, ipotesi e approfondimenti, insieme a un parterre di esperti che animeranno il dibattito con la loro esperienza e la loro capacità di lettura dei dettagli.
Il confronto con Sebastiano Visintin: le domande ancora senza risposta
Uno dei momenti più attesi della serata è il “Quarto grado” a Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich e unico indagato per l’omicidio della donna. La trasmissione preannuncia un confronto serrato, in cui verranno poste le domande che il pubblico si pone da mesi: cosa ricorda realmente Visintin degli ultimi giorni della moglie? Ci sono elementi che non ha ancora chiarito?
La redazione invita i telespettatori a proporre le domande che vorrebbero rivolgergli, segno di quanto la vicenda continui a colpire l’opinione pubblica. L’attenzione non è solo sulla sua versione dei fatti, ma anche su ciò che negli ultimi mesi è emerso dalle nuove indagini e dalle testimonianze acquisite.
Il clima sarà quindi intenso, carico di attesa e, probabilmente, di colpi di scena.
Le nuove piste sul caso Resinovich dove spunta un testimone chiave
Gli ultimi sviluppi dell’inchiesta hanno riportato alla ribalta la figura di un ex ristoratore, che avrebbe confidato a Visintin un dettaglio sorprendente: Liliana, poco prima della scomparsa, gli avrebbe chiesto di procurarle due sacchi neri. Una richiesta insolita, che aggiunge un elemento misterioso e potenzialmente rilevante alla ricostruzione degli eventi.
Perché Liliana avrebbe voluto quei sacchi? Quale scopo potevano avere? E come si inserisce questo dettaglio nel quadro complessivo della vicenda?
Queste sono alcune delle domande che la puntata di stasera cercherà di affrontare, analizzando con precisione ogni possibile interpretazione. L’approfondimento, guidato da Alessandra Viero con il contributo di Paolo Reale, si concentrerà proprio su questo nuovo tassello, cercando di capire se può realmente spostare gli equilibri del caso o se rappresenta un falso indizio.
Il mistero delle telefonate il racconto di Andrea Sempio
Un’altra parte importante della puntata sarà dedicata alle dichiarazioni di Andrea Sempio, figura già coinvolta nelle prime fasi delle indagini. Sempio sostiene di aver tentato di contattare Marco Poggi sul suo cellulare, senza però riuscirci: la chiamata risultava irraggiungibile.
Secondo gli investigatori, però, in quelle circostanze sarebbe dovuto scattare automaticamente il servizio LoSai di TIM, uno strumento che segnala al destinatario le chiamate ricevute quando il telefono è spento o fuori copertura. Il confronto tra la versione di Sempio e il comportamento tecnico del servizio potrebbe aprire interrogativi nuovi.
Perché la notifica non è partita? La chiamata è avvenuta davvero? Ci sono elementi che non tornano nella ricostruzione?
Quarto Grado analizzerà anche questa dinamica, con il supporto degli esperti di tecnologia e investigazione forense presenti in studio.
Un parterre di esperti per interpretare i dettagli
Come di consueto, la trasmissione si avvarrà di un gruppo di opinionisti ed esperti pronti a discutere ogni sfumatura dei casi trattati. In studio ci saranno:
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Carmen Pugliese, sempre attenta ai risvolti investigativi
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Luciano Garofano, ex comandante dei RIS e analista scientifico
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Massimo Picozzi, criminologo noto per la sua capacità di lettura psicologica
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Carmelo Abbate, giornalista d’inchiesta
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Grazia Longo, firma della cronaca giudiziaria
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Caterina Collovati, opinionista e commentatrice
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Paolo Colonnello, esperto di cronaca nera
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Marco Oliva, conduttore e giornalista
Un parterre ricco, che garantisce un confronto articolato e una pluralità di interpretazioni, fondamentale in casi ancora lontani da una verità definitiva.




