Almanacco 5 ottobre: il santo, accadde oggi, proverbio della giornata

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Polinice

Dai compleanni dei volti noti dello spettacolo alle invenzioni che hanno davvero rivoluzionato la storia dell’umanità, fino agli accadimenti più straordinari, drammatici o curiosi: ecco cosa è successo nel corso dei secoli in una giornata come questa. Mancano 87 giorni alla fine dell’anno, un conto alla rovescia che rende ogni 5 ottobre un piccolo crocevia di date da ricordare, tra politica, scienza, musica e cronaca. Il Santo del giorno è Santa Maria Faustina Kowalska, l’apostola della Divina Misericordia, figura centrale della devozione cattolica contemporanea e punto di riferimento spirituale per milioni di fedeli nel mondo, mentre il proverbio contadino di oggi recita: “Ottobre è quasi matto, ma nessuno gli fa il ritratto”, un modo colorito e antico per ricordare l’instabilità tipica di questo mese di passaggio tra l’autunno pieno e i primi freddi veri dell’anno.

Un giorno di conquiste e svolte politiche

Il 5 ottobre ha spesso coinciso con momenti di cambiamento profondo nelle società di mezzo mondo. Nel 1944 la Francia concede per la prima volta il diritto di voto alle donne, un passo storico verso la parità che arriva proprio mentre il Paese si sta faticosamente rialzando dagli anni bui dell’occupazione nazista. Pochi anni dopo, nel 1947, il presidente statunitense Harry S. Truman tiene il primo discorso televisivo mai trasmesso dalla Casa Bianca, inaugurando di fatto l’era della comunicazione politica moderna attraverso il piccolo schermo, un mezzo allora ancora giovanissimo e destinato a cambiare per sempre il rapporto diretto tra governanti e cittadini. Nel 1970 Montréal fa invece da teatro a un episodio drammatico e ancora oggi ben ricordato in tutto il Canada: il commissario britannico al commercio James Cross viene rapito dal Fronte di Liberazione del Québec, un sequestro di matrice indipendentista che scuoterà il Paese per intere settimane di tensione, passate alla storia come la Crisi d’Ottobre e ricordate ancora oggi nei libri scolastici canadesi. Trent’anni più tardi, nel 2000, le imponenti dimostrazioni di massa a Belgrado portano alle dimissioni di Slobodan Milošević, segnando la fine di un’epoca intera per la Serbia e per tutti i Balcani usciti da poco dalle guerre jugoslave, in un passaggio di potere seguito con il fiato sospeso da tutta l’Europa.

La musica che ha cambiato tutto

Il 5 ottobre 1962 esce nel Regno Unito “Love Me Do”, il primo singolo a 45 giri dei Beatles: un debutto che, visto con il senno di poi, segna l’inizio della più grande rivoluzione musicale del Novecento intero. Quel disco, inciso con pochi mezzi tecnici e tanta convinzione da quattro ragazzi di Liverpool ancora semisconosciuti, apre la strada a un fenomeno globale destinato a cambiare per sempre il modo di scrivere, suonare e vivere la musica pop, influenzando generazioni di artisti ancora oggi.

Scienza, spazio e tecnologia

Non mancano le date legate al progresso scientifico e tecnologico. Nel 1966, nei pressi di Detroit, un sistema di raffreddamento malfunzionante provoca una parziale fusione del nucleo alla centrale elettronucleare Enrico Fermi: un incidente serio, anche se la radiazione viene fortunatamente contenuta, che diventerà comunque un caso di studio fondamentale per la sicurezza nucleare mondiale. Nel 1984 Marc Garneau diventa il primo canadese a volare nello spazio, a bordo dello Space Shuttle Challenger, aprendo al suo Paese una nuova stagione di esplorazione spaziale e orgoglio nazionale. E nel 1991 un giovane studente universitario finlandese, Linus Torvalds, pubblica la prima versione del kernel Linux: un progetto nato quasi per gioco e per passione personale, annunciato con un messaggio quasi dimesso su un forum online, che diventerà nel giro di pochi decenni la base di gran parte dell’infrastruttura digitale mondiale, dai server che reggono internet fino ai miliardi di telefoni Android in circolazione oggi.

Fede, memoria e sacrificio

Il 5 ottobre 1993 Papa Giovanni Paolo II pubblica l’enciclica “Veritatis Splendor”, uno dei testi più discussi e commentati del suo intero, lunghissimo pontificato, dedicato al tema della morale cristiana e della libertà di coscienza. Esattamente dieci anni dopo, nel 2003, in Somalia viene uccisa Annalena Tonelli, missionaria forlivese che aveva dedicato un’intera vita alla cura dei malati di tubercolosi a Borama, proprio presso l’ospedale da lei stessa fondato: una perdita che lascia un segno profondo nel mondo del volontariato internazionale e della cooperazione sanitaria in Africa. Non stupisce che proprio oggi la Chiesa ricordi anche Santa Faustina Kowalska, figura legata a un messaggio di misericordia che attraversa epoche, confini e culture molto diverse tra loro.

Le tragedie che la cronaca non dimentica

Non tutte le pagine del 5 ottobre raccontano però solo conquiste e progressi condivisi. Nel 1999 il disastro ferroviario di Ladbroke Grove, in Inghilterra, costa la vita a 31 persone, restando una delle sciagure più gravi della storia recente dei trasporti ferroviari britannici e spingendo a una revisione profonda dei sistemi di segnalazione. Nel 2014, durante il Gran Premio del Giappone, il pilota francese Jules Bianchi è vittima di un terribile incidente contro un mezzo di servizio entrato in pista in condizioni di pioggia battente: entra subito in coma e morirà nove mesi dopo, lasciando l’intero mondo della Formula 1 a interrogarsi a lungo sulla sicurezza dei circuiti bagnati.

I compleanni di oggi

Il 5 ottobre è anche il giorno in cui festeggiano diversi volti noti dello spettacolo italiano ed europeo. Andrea Romano, cantautore italiano, è nato proprio in questo giorno nel 1965; l’attrice spagnola Angela Molina, al secolo Angela Molina Tejedor, nota per una lunga carriera nel cinema europeo, compie gli anni nello stesso giorno del 1955. Più giovani sono invece Irene Casagrande, attrice italiana classe 1996, e Luca Vicini, musicista nato nel 1971: generazioni diverse, carriere diverse e percorsi artistici lontanissimi tra loro, ma accomunate dalla stessa identica data di nascita che oggi, pur senza saperlo, festeggiano insieme, segno di quanto il calendario sappia unire storie altrimenti distantissime.

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