US Open 2026, otto italiani nel tabellone principale

Gli US Open 2026 cominciano ufficialmente a prendere forma. La pubblicazione dell’entry list del tabellone principale maschile, elaborata sulla base del ranking ATP aggiornato al 21 luglio 2026, ha delineato il primo quadro dei protagonisti attesi sul cemento di New York per l’ultimo torneo del Grande Slam della stagione.

In cima all’elenco degli iscritti figura Jannik Sinner, destinato a presentarsi negli Stati Uniti come principale punto di riferimento del tabellone e primo candidato alla conquista del titolo. Il campione altoatesino sarà chiamato ad affrontare una parte conclusiva della stagione particolarmente intensa, nella quale ogni risultato potrà avere un peso decisivo anche nella corsa alla vetta del ranking mondiale.

Il dato più importante per il tennis italiano riguarda però la profondità dell’intero movimento: saranno infatti otto gli azzurri ammessi direttamente nel tabellone principale, senza la necessità di affrontare le qualificazioni.

Sinner davanti a Zverev e Alcaraz

Alle spalle di Jannik Sinner nell’entry list si trova il tedesco Alexander Zverev, uno dei giocatori maggiormente accreditati per arrivare fino alle battute conclusive del torneo. In terza posizione compare invece Carlos Alcaraz, la cui partecipazione effettiva rimane legata all’evoluzione delle sue condizioni fisiche.

Lo spagnolo è alle prese con i problemi all’articolazione del polso che hanno condizionato la sua programmazione negli ultimi mesi. La presenza del suo nome nell’elenco ufficiale costituisce un passaggio importante, ma non rappresenta ancora una garanzia definitiva. Il programma di Alcaraz dovrebbe prevedere un test durante il Masters 1000 di Cincinnati, appuntamento che potrebbe fornire indicazioni decisive sulla possibilità di affrontare un torneo lungo e impegnativo come gli US Open.

Nelle prime dieci posizioni figurano anche Félix Auger-Aliassime, Alex de Minaur, Ben Shelton, Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Taylor Fritz e soprattutto Flavio Cobolli. La presenza del romano al nono posto dell’entry list certifica la crescita di un giocatore ormai stabilmente inserito ai vertici del circuito internazionale.

Flavio Cobolli tra i primi dieci

Il nome di Flavio Cobolli rappresenta una delle notizie più significative per la spedizione italiana. Il tennista romano è diventato nel corso della stagione una certezza, grazie a risultati che gli hanno permesso di scalare il ranking e di guadagnare una posizione privilegiata in vista del sorteggio del tabellone.

Essere inserito tra i primi dieci dell’entry list potrebbe consentirgli di evitare alcuni dei principali favoriti nelle fasi iniziali. Molto dipenderà naturalmente dalle teste di serie definitive, dagli eventuali ritiri e dai risultati dei tornei americani che precederanno lo Slam.

Per Cobolli, New York potrebbe rappresentare una nuova occasione per confermare la propria maturazione. Il suo tennis dinamico, la capacità di difendersi e la crescente efficacia nei colpi di inizio gioco sembrano particolarmente adatti alle superfici rapide statunitensi.

Otto italiani ammessi direttamente agli US Open

Oltre a Sinner e Cobolli, l’Italia potrà contare su altri sei giocatori già certi di un posto nel tabellone principale. Il primo è Lorenzo Musetti, quindicesimo nell’elenco e ormai presenza costante nelle zone più importanti della classifica mondiale.

Ci sarà anche Luciano Darderi, protagonista di una crescita continua e capace di adattare il proprio tennis anche alle superfici differenti dalla terra battuta. Insieme a lui partiranno per New York Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci.

Particolare attenzione sarà riservata a Matteo Berrettini. Il finalista di Wimbledon 2021 possiede un servizio e un diritto capaci di fare la differenza sul cemento, ma dovrà arrivare all’appuntamento americano nelle migliori condizioni fisiche. Quando riesce ad avere continuità, il romano rimane uno degli avversari più pericolosi da affrontare in un torneo disputato al meglio dei cinque set.

Lorenzo Sonego porterà invece a New York la sua esperienza, il carattere e la capacità di esaltarsi negli incontri più combattuti. Mattia Bellucci proverà a sfruttare l’opportunità per compiere un ulteriore salto di qualità, mentre Arnaldi cercherà di ritrovare negli Stati Uniti quelle sensazioni positive già mostrate in passato sui campi veloci.

La lista degli italiani nel tabellone principale

Posizione entry list Tennista Nazionalità
1 Jannik Sinner ITA
9 Flavio Cobolli ITA
15 Lorenzo Musetti ITA
21 Luciano Darderi ITA
33 Matteo Arnaldi ITA
42 Matteo Berrettini ITA
77 Lorenzo Sonego ITA
79 Mattia Bellucci ITA

Rune prova il difficile ritorno dopo l’infortunio

Tra i nomi più interessanti presenti nell’elenco figura anche quello di Holger Rune. Il danese è reduce da un lungo periodo di inattività provocato dalla lesione al tendine d’Achille e il suo eventuale ritorno rappresenterebbe una delle storie più attese dello Slam americano.

Rune dovrà però verificare la propria tenuta fisica e agonistica. Le partite degli Slam maschili si disputano al meglio dei cinque set e richiedono una preparazione differente rispetto agli altri tornei del circuito. Dopo una pausa così prolungata, il principale interrogativo riguarderà la capacità di sostenere incontri lunghi e ravvicinati.

L’Italia sogna un nuovo grande US Open

La presenza di otto italiani direttamente nel tabellone principale conferma il momento straordinario vissuto dal tennis azzurro. Non si tratta più soltanto dei risultati ottenuti da Sinner, ma di un movimento capace di portare numerosi giocatori nei più importanti appuntamenti internazionali.

Jannik partirà con l’obiettivo dichiarato di vincere, mentre Musetti e Cobolli proveranno a inserirsi nelle fasi decisive. Berrettini, Sonego, Arnaldi, Darderi e Bellucci rappresenteranno invece avversari insidiosi per chiunque.

Il percorso verso New York passerà ora attraverso i tornei nordamericani e soprattutto il Masters 1000 di Cincinnati. Soltanto dopo le ultime verifiche fisiche e il sorteggio sarà possibile comprendere fino in fondo le possibilità dei protagonisti. Una certezza, però, esiste già: agli US Open 2026 l’Italia arriverà con una delle spedizioni più numerose, ambiziose e competitive della sua storia.