Lorenzo Musetti firma una delle vittorie più significative della sua carriera superando Andrey Rublev nella semifinale del torneo di Hong Kong e conquistando l’accesso alla finale in programma domani, sabato 11 gennaio, alle ore 8.30 italiane. Un successo costruito con pazienza, personalità e grande lucidità tattica, al termine di una battaglia in tre set che conferma la maturazione definitiva del tennista azzurro ai massimi livelli del circuito.
Una semifinale di altissimo livello tecnico
La sfida contro Andrey Rublev è stata lunga, intensa e combattuta punto su punto. Musetti ha dovuto rincorrere fin dall’inizio, perdendo il primo set al tie-break dopo quasi un’ora di gioco, in un parziale dominato dall’equilibrio e da scambi prolungati da fondo campo. Il russo ha fatto valere la sua potenza, ma l’azzurro non ha mai dato l’impressione di essere in difficoltà mentale.
Nel secondo set è arrivata la svolta: Musetti ha alzato la qualità del rovescio a una mano, ha variato di più con il servizio e ha trovato il break decisivo proprio nell’ultimo game utile, chiudendo 7-5 e rimettendo la partita in parità.
Il terzo set della maturità
Nel set decisivo Musetti ha mostrato tutta la sua crescita. Nessuna fretta, gestione impeccabile dei turni di battuta e grande attenzione nei momenti chiave. Il break conquistato nel nono game si è rivelato decisivo: un game giocato con coraggio, cercando il campo e costringendo Rublev all’errore. Il 6-4 finale ha certificato una vittoria pesante, non solo per il risultato ma per il modo in cui è stata ottenuta.
Musetti in finale a Hong Kong
Grazie a questo successo, Lorenzo Musetti conquista la finale del torneo di Hong Kong, appuntamento sempre più centrale nel calendario di inizio stagione. Domani mattina, alle 8.30 italiane, l’azzurro scenderà in campo per giocarsi il titolo, con la possibilità di aprire il 2026 nel migliore dei modi e con ulteriore fiducia in vista dei prossimi appuntamenti del circuito.
Il miglior ranking della carriera
La vittoria su Rublev ha un peso enorme anche in chiave classifica. Musetti sale virtualmente al quinto posto del ranking mondiale ATP, firmando il miglior piazzamento della sua carriera. Un traguardo storico che lo inserisce di diritto tra i migliori giocatori italiani di sempre e che certifica il suo ingresso stabile nell’élite del tennis mondiale.
Si tratta di un risultato che premia il lavoro degli ultimi anni, la continuità mostrata nei tornei più importanti e la capacità di competere e vincere contro avversari di primissima fascia.
Un salto di qualità definitivo
Il percorso di Musetti non è più una promessa, ma una realtà consolidata. La solidità mentale mostrata a Hong Kong, unita alla varietà del suo gioco e a una gestione sempre più matura dei momenti decisivi, racconta di un giocatore pronto a giocare finali e a lottare stabilmente per i grandi titoli.
La finale di domani rappresenta un’altra tappa fondamentale di un cammino che sta portando Musetti a riscrivere pagine importanti del tennis italiano, con la consapevolezza di potersela giocare alla pari contro chiunque.




