Cocciaretto vola ai quarti a Doha
Elisabetta Cocciaretto continua a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel circuito WTA e conquista i quarti di finale del WTA 1000 di Doha grazie a una vittoria di grande carattere contro Ann Li. Un traguardo che assume un valore ancora più significativo considerando il punto di partenza: l’azzurra non figurava nel tabellone principale ed è entrata in gara da ripescata. Oggi, invece, è tra le migliori otto del torneo dopo una sfida intensa risolta al terzo set.
Dopo l’affermazione di prestigio contro Coco Gauff, Cocciaretto ribadisce l’eccellente condizione fisica e mentale, confermando di poter reggere il confronto anche nei tornei più competitivi del calendario internazionale.
Una sfida decisa nei dettagli
Il confronto con Ann Li è stato equilibrato sin dalle prime battute. Scambi prolungati, ritmo alto e grande attenzione nei turni di servizio hanno caratterizzato un primo set combattuto, in cui nessuna delle due giocatrici è riuscita a creare un margine significativo. Inevitabile l’approdo al tie-break.
Nel momento più delicato del parziale, Cocciaretto ha fatto la differenza con lucidità e coraggio, gestendo con intelligenza i punti chiave e chiudendo 7-6 un set che ha premiato la sua solidità e la capacità di controllare l’intensità degli scambi.
Il calo nel secondo parziale
Nel secondo set l’inerzia sembrava poter restare dalla parte dell’azzurra, ma un lieve fastidio muscolare ha condizionato la sua continuità. In un torneo di questo livello, ogni minimo calo può incidere sull’equilibrio della partita. Ann Li ne ha approfittato aumentando la pressione e portando a casa il parziale per 7-5.
È stato un set lottato fino agli ultimi punti, in cui Cocciaretto ha cercato di restare agganciata al punteggio nonostante una minore brillantezza. Un passaggio delicato che avrebbe potuto cambiare l’esito dell’incontro.
La prova di maturità nel set decisivo
Dopo un breve break e il confronto con il proprio angolo, Cocciaretto è rientrata in campo con un atteggiamento rinnovato. Più determinata, più aggressiva e soprattutto più lucida nelle scelte tattiche, ha preso in mano il controllo del match.
Nel terzo set ha trovato il break determinante e lo ha difeso con personalità, mostrando sicurezza nei turni di battuta e gestione dei momenti di pressione. Il 6-4 conclusivo sintetizza una vittoria costruita con resilienza, qualità tecnica e forza mentale.
Un percorso sorprendente
Il cammino di Cocciaretto a Doha rappresenta una delle storie più interessanti del torneo. Da ripescata a protagonista tra le prime otto, l’azzurra ha saputo trasformare un’occasione inattesa in un’opportunità concreta. Prima la vittoria contro Gauff, poi la battaglia vinta contro Li: due risultati che testimoniano una crescita evidente.
In un WTA 1000, dove il livello medio è elevatissimo e la pressione si avverte in ogni turno, Cocciaretto sta dimostrando di possedere solidità da fondo campo, capacità di variare ritmo e una tenuta mentale sempre più convincente.
Lo sguardo verso i quarti
Ora l’attenzione si concentra sui quarti di finale. L’avversaria e le condizioni del prossimo match offriranno indicazioni importanti sulle ambizioni dell’azzurra, ma un aspetto appare già chiaro: Elisabetta non è arrivata a Doha per fare esperienza.
Il suo torneo, fin qui, è stato straordinario. Da esclusa dal main draw a protagonista tra le migliori otto, passando per successi di grande spessore. La condizione fisica sarà un elemento da monitorare, ma la fiducia accumulata e il livello espresso nelle ultime uscite autorizzano a guardare avanti con convinzione.
Dopo la vittoria contro Gauff e il successo sofferto su Ann Li, resta una domanda aperta: fin dove potrà spingersi Elisabetta Cocciaretto in questo WTA 1000 di Doha? La risposta, come sempre, arriverà dal campo.




