Sinner oggi, 31 luglio, preparativi per il Master 1000 di Cincinnati
Ultimi allenamenti per Sinner prima della partenza per gli Stati Uniti
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Jannik Sinner si prepara a lasciare l'Europa per volare negli Stati Uniti, dove lo attende uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione: il Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 al 23 agosto sul veloce cemento americano. Non si tratta di un torneo qualsiasi. Oltre al valore assoluto del titolo, Cincinnati rappresenta da sempre la tappa cruciale per arrivare pronti all'ultimo Slam della stagione, lo US Open, che scatterà a fine agosto a New York. Ad alzare ulteriormente l'attesa attorno all'evento è l'annuncio arrivato nelle ultime ore: Novak Djokovic ha confermato la propria presenza a Cincinnati, dove non gioca dal 2023, anno in cui conquistò il titolo superando in una finale memorabile Carlos Alcaraz. Il fuoriclasse serbo, tre volte campione del torneo, ha annunciato il rientro con un video sui canali social dell'evento, esprimendo tutta la sua emozione all'idea di tornare a giocare davanti al pubblico americano. La sua presenza si aggiunge a quella di Sinner e al probabile ritorno in campo di Alcaraz, componendo un tabellone che si preannuncia tra i più ricchi dell'intera stagione.
La preparazione di Sinner tra Montecarlo e adattamento al fuso orario
Dopo il trionfo di Wimbledon e alcuni giorni di riposo trascorsi tra la Sardegna, una breve crociera e il ritorno nella sua San Candido, Sinner ha ripreso gli allenamenti scegliendo come base i campi in cemento del Montecarlo Country Club. Una scelta non casuale: quei campi permettono al numero uno del mondo di lavorare in tranquillità sul cambio di superficie, passando dalla terra rossa parigina al veloce che troverà negli Stati Uniti. Il programma di lavoro, seguito dal tecnico Simone Vagnozzi, è incentrato soprattutto sulla componente atletica: esercizi mirati a migliorare resistenza, elasticità e rapidità di movimento, fondamentali per reggere il ritmo intenso del cemento americano. Tra le sessioni più recenti anche un allenamento con lo sparring Valentin Vacherot, vincitore dello scorso Masters 1000 di Shanghai, utile per ritrovare automatismi e intensità dopo la pausa post Wimbledon. C'è poi un aspetto spesso sottovalutato: il corpo di un atleta ha bisogno di giorni per abituarsi al cambio di fuso orario, e per questo motivo Sinner dovrà anticipare la partenza rispetto all'inizio effettivo del torneo, così da arrivare a Cincinnati già sincronizzato, senza i cali di lucidità tipici del jet lag.
Verso l'ultimo grande obiettivo della stagione
Il finale di stagione tennistica è ormai entrato nel vivo. Gli Stati Uniti ospitano tradizionalmente i due appuntamenti più importanti dell'estate: prima Cincinnati, poi lo Slam conclusivo dell'anno. Per Sinner, che a Cincinnati lo scorso anno raggiunse la finale, si tratta di un banco di prova decisivo per misurare la propria condizione fisica e mentale prima della sfida più attesa. Con nomi come Djokovic e Zverev già annunciati, il Masters 1000 si candida a essere uno dei più spettacolari degli ultimi anni, un vero e proprio antipasto di quello che potrebbe succedere a New York e con l'incognita Alcaraz in dubbio.