La preparazione agli Australian Open entra nel vivo, ma per Lorenzo Musetti arriva uno stop inatteso che accende un primo campanello d’allarme. Il tennista azzurro ha infatti interrotto l’esibizione sulla Rod Laver Arena contro Alexander Zverev, scegliendo la via della prudenza a pochi giorni dall’inizio del primo Slam della stagione.
Problema fisico e ritiro prudenziale a Melbourne
Il match, inserito nel programma di esibizioni pre-Australian Open, si è concluso al termine del primo set, vinto da Zverev al tiebreak dopo circa un’ora e un quarto di gioco. Durante l’incontro, Musetti ha mostrato evidenti segnali di fastidio all’anca, toccandosi più volte la zona interessata e richiedendo l’intervento del fisioterapista.
Dopo un rapido trattamento a bordo campo, la decisione è stata chiara: non forzare. Una scelta dettata non dal risultato, ma dalla necessità di tutelare la condizione fisica in vista dei match ufficiali che contano davvero.
Le parole di Musetti: priorità alla salute
Nel post partita, Musetti ha spiegato con grande lucidità le motivazioni dello stop. Il suo obiettivo non era portare a termine un’esibizione, ma evitare rischi inutili che avrebbero potuto compromettere l’intero torneo.
Il messaggio è stato chiaro: meglio fermarsi subito che aggravare un problema fisico in una fase così delicata della stagione. Un atteggiamento maturo e professionale, condiviso con lo staff tecnico, che conferma la crescita dell’azzurro anche nella gestione del proprio corpo.
Un avvio di stagione condizionato dagli acciacchi
Quello di Melbourne non è un episodio isolato. Nei giorni precedenti, Musetti aveva già dovuto fare i conti con un fastidio al braccio destro durante la finale del torneo di Hong Kong, persa contro Alexander Bublik. Nonostante il problema, aveva comunque scelto di scendere in campo nella finale di doppio, poi vinta insieme a Lorenzo Sonego.
Una dimostrazione di resilienza e spirito competitivo, ma anche un segnale di come questo inizio di 2026 stia richiedendo particolare attenzione sul piano fisico.
Verso gli Australian Open: gestione e recupero
Ora il focus si sposta sui prossimi giorni di lavoro a Melbourne. Lo staff medico e tecnico confida che il problema all’anca possa essere gestito e smaltito rapidamente, permettendo a Musetti di presentarsi al via del Australian Open nelle migliori condizioni possibili.
Il main draw scatterà domenica e l’obiettivo resta invariato: arrivare pronti, senza forzature, per affrontare uno Slam che rappresenta un passaggio chiave nella crescita dell’azzurro. La cautela mostrata ora potrebbe rivelarsi una scelta decisiva per l’intero prosieguo della stagione.




